Pubblicata: Giovedì, 05/03/2015

La forza della debolezza

Nel 1993 Philippe Pozzo di Borgo, allora a capo di una famosa casa di Champagne, precipita facendo parapendio. Diventa tetraplegico.
Sua moglie Beatrice, da tempo indebolita da un cancro, lo aiuta. 3 anni dopo, muore.
Nel suo libro, "Le second souffle", Philippe ha scritto: "questo è il momento in cui sono davvero diventato handicappato"; questa solitudine improvvisa lo conduce verso la depressione. La persona che si prende cura di lui, Abdel - un duro, appena uscito di prigione, che in seguito Philippe ha chiamato il suo " diavolo custode " - lo tira fuori dal letto, rigettandolo nella vita.
Il libro è diventato un film, "Gli intoccabili (quasi amici)", che è stato il più grande successo francese di tutti i tempi in tutto il mondo.
Da due anni, Philippe riceve migliaia di lettere, provenienti da tutto il mondo, da persone che esprimono smarrimento e sofferenza, anche senza una disabilità visibile.

Jean-François Roche, fratello di Beatrice, attivo in IFOTES Francia, ha intervistato il cognato Philippe, nel corso di un incontro a Nantes, dove Philippe era presente come relatore sul tema "La forza della debolezza".